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Ops! Mi sono alterata.

Pubblicato 17 luglio 2015 da capriccietto

Pochi minuti fa. Testualmente: “Io non ho chiesto niente, quindi non registro un cazzo, quindi andate a cagare. Grazie”
Mia elegante interlocuzione con telefonista di Tim Telecom che mi offriva straordinario contratto . . .
Essì sono proprio intrattabile.

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Preventivo / tapparella rotta / libero mercato

Pubblicato 17 luglio 2015 da capriccietto

. . . aoh . . . oh. Mica colpa mia se mi si è rotta la tapparella! credete Voi che possa accadere? si è semplicemente rotta.
Step 1. Scoooprendo di avere malgrado l’alta temperatura ancora forza e motivazione, mi dirigo verso indirizzo segnalato da vetrina e avanzando di pochi kilometri raggiungo in prima perferia la ditta. Entro, spiego problema, mi accolgono, mi fanno vedere campioni e prendo appuntamento per rilievo sul posto lunedì prossimo.
Step 2. Il mio (defunto) babbo mi aveva insegnato che se devi fare un lavoro devi chiedere due o tre preventivi per confrontarli (chiamali effetti collaterali del libero mercato? concorrenza?) …
Sono in macchina, gironzolo intorno al quartiere e alla vista di un negozio con insegna “PIU’serramenti -porte e finestre per arredare” cerco parcheggio e mi fermo. Entro, un po’ sudata perchè fa caldo. Ambiente con aria condizionata, due persone a due scrivanie, accolta mi siedo ed espongo il problema (tapparella rotta). Il signore direi sui cinquant’anni, mi ascolta e spara due cifre relative alla versione pvc o alluminio, mi chiede l’indirizzo e mi sembra pronto all’intervento. Istintivamente lo interrompo. Scusi – chiedo – ma non mi fa un preventivo? perchè sa, io ho chiesto anche ad un altro.
Da qui in poi il signore sui cinquant’anni si fa minuto per minuto sempre più stronzo. In realtà io avrei più di un problema perchè sì mi si è rotta sì la tapparella, ma anche una finestra eppoi avrei anche da rifare delle persiane.
Ma ormai il signore sui cinquant’anni si è irriggidito, e sembra che una poveretta che è entrata nel Suo negozio intenzionata ad acquistare  per BISOGNO sia un essere sgradevole che lo sta molestando.

dimenticata qualcosa

Pubblicato 10 luglio 2015 da capriccietto

Ho molti titoli… e nessuna fretta.
E se per una volta parlassi invece di me e della mia “infernale settimana” ?
Molti titoli:
– un ormone sopito manda qualche segnale, ignorarlo oppure non farlo: uccidere gli ormoni rimasti sarebbe la mia ultima battaglia.
– ho pensato di scrivere un articolo dal titolo : “Vorrei fare sesso con Mario Draghi” – non è escluso che lo faccia, visto che la parola “sesso” attrae, e… ed io non sto esattamente scherzando!
– poi avanza un frullato di mille altri pensati (mille altri)
La mia infernale settimana.
per me che sono una tranquilla è stata molto.
Un giro di consulenze dentistiche (per un problema serio del compagno di madre) – allucinanti responsi: caviamo tutti i denti per fare una bella dentiera, oppure devitalizziamo tutto per ponti e corone, oppure iniziamo a curare e tappare i buchi.
Sono stata in banca, volevo comprare le azioni di un indice europeo e mi hanno proposto un certificato che era loss/loss [le spiegazioni non le do, troppo complicato].
Appuntamento al CAF per la dichiarazione dei redditi: niente da pagare ma 36 euro al CAF per avermi compilato la dichiarazione (ho lasciato pure 4 euro di mancia per il sindacato).
Infine riunione di condomino, debiti per 7.000 euro (fatture non pagate) conto corrente condominiale azzerato, ma nessuno capisce perchè io sono preoccupata e vogliono deliberare ulteriori lavori straordinari (nuove spese a casa mia).

……………….e ……..ffff…oooorrrseee mmmmmmi sonnnnnnno dimenticata qualcosa anzi sicuramente

auto-suicidio (????????)

Pubblicato 28 febbraio 2015 da capriccietto

E dopo.
Dopo.
Dopo contegno e silenzi.
Viene da chiedersi cosa è importante, premesso il non avere ambiti, secondi fini.
La ricerca di “pulizia” è quasi auto-suicidarsi (un’apoteosi!!!) – – –
Se scrivere è vivere.
Allora perchè darsi limiti???
Perchè scrivono tutti, perchè leggere gli scritti degli altri è noioso, perchè tutto questo è noioso, eco, ridondanza, un bagno . E’ un bagno. E ….sono schizzinoza! [éno non è Spinoza]

trovare un indice

Pubblicato 17 febbraio 2015 da capriccietto

Passando da questo sito
eppure passando si sente l’esigenza di lasciare traccia
la tentazione di segnare una striscia sennò smetteresti di esistere
i pensieri sono sempre presenti e pasticciati
mi è piaciuto leggere oggi
“pagare per il privilegio di prestare i propri soldi allo Stato” (su Repubblica, 16.2.2015)
…dice che i banchieri centrali hanno creato consapevolmente questa situazione, il fine sarebbe che la gente dovrebbe indirizzare i suoi investimenti verso attività più produttive.
Della serie, se ce li hai tirali fuori dal materasso!

Tanto del resto mi attraversa anche solo leggendo sbadata righe altrui
ed è sempre vita, sentimenti, sentiti, pensati,
a cui vorrei tanto trovare un indice
per potermi ribellare

segnalidifumo

Pubblicato 24 settembre 2014 da capriccietto

Soloperme. Ho avuto la tentazione di cambiare titolo a questo blog…
E’ stata estate.
Mi sono presa la scusa che potevo non esserci.
In verità io ci ero.
Vabbè.
Vedrò.

Di risposte ne ho anche troppe

Pubblicato 5 luglio 2014 da capriccietto

Di risposte ne ho anche troppe.
E’ l’ordine, la cornice che vorrei trovare.
E’ solo vita, sono pensieri e non mi importa che siano un manuale, non cerco “il libro” – non voglio scrivere libri, non mi interessa l’editore e nemmeno il best seller.
Mi basterebbe una consapevolezza nuova, NON LA MIA MA GENERALE (molto più difficile?!).

Se sono qui. Potrei anche perdermici. Mi ci perdo.

Seguo un proposito però. Lo spero.
Perchè mi è gia successo parecchio tempo fa, quando pensavo alla mia tesi di laurea. Mi ero messa a scrivere quello che mi sembrava interessante, cioè un mucchio di pensati e citazioni e pretesti. Alla fine da quel mucchio una Tesi è uscita.

Sarà onesto e dovuto aggiungere che, da quel mucchio di pensieri, chi tirò fuori il “Titolo” è stato il mio di allora relatore, che frattempo è prematuramente defunto: si chiama Omar Calabrese. Evviva la semiologia francese, opposta alla semiotica di Umberto Eco. Tanto non capisce nessuno vero? Amen.