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Tutti gli articoli per il mese di dicembre 2014

Tempo e post-modernità

Pubblicato 30 dicembre 2014 da capriccietto

Io il Post-moderno lo riconoscerei come l’ennesimo frangersi di un sogno. Sogno di senso, di antropocentrismo, di linearità… dopo questa iperbole di “Secolarizzazione” in cui Dio si è nascosto ma – malgrado Nietzsche – non è mai davvero morto.
Abbiamo dato importanza e ragione a un pezzetto di tempo che adesso inizia ad impazzire.
Ma folle era credere che tutto potesse solo crescere. Magari poi cambierà come pensiamo concetti come eterno o anche infinito – più vicini allo statico, forse più veri… 🙂

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se la vita è un rito

Pubblicato 23 dicembre 2014 da capriccietto

Comincio a sospettare che la vita intera sia un rito.
Ho comprato le noccioline e, fatico a smettere di mangiarle.
Trascinata da altri: ho comprato la carne per il brodo,
e pure fatto un polpettone,
comprato mandarini, noci e noccioline
perchè sennò, che tavola sarebbe?
Questa consuetudine annuale, è sempre lo stesso, è rituale.
Io/Tu. Isolati o partecipa. Non cambia. Resta il rito.

Comincio a sospettare che la vita intera sia un rito.

Ne consegue?              {prossime puntate}

Tra una decina di giorni è Natale (ma, ancora?!)

Pubblicato 16 dicembre 2014 da capriccietto

Lotto, sacra famiglia (1536)Natale. Sacra famiglia. Maria, Giuseppe e Gesù bambino.
Presepe.
Come quando, tempo fa, si ironizzava
sulla pubblicità del “mulino bianco”
– quei bei biscottini consumati felicemente dalla famigliola felice.
Natale è un panettone… chi si identifica e chi no.
Io, no.
Confesso che mi sono sempre piaciute le lucine… mi piaciono ancora, lisce, striscie, anche senza albero.

Settimana enigmistica e Fin de siècle

Pubblicato 7 dicembre 2014 da capriccietto
tutto cambia

tutto cambia

Cambia tutto. Come gatti piantiamo i nostri artigli nel ricordo. Graffiando il passato.
Ancora per questa volta si conferma il mito della Fin de siècle (Jahrhundertwende  in tedesco).
Periodo avvertito come l’espressione del crollo di un sistema di valori e di un modello di vita, ma anche come l’alba di una nuova epoca.
Niente è lo stesso di prima, ogni analisi economica cerca disperatamente statistiche – senza accorgersi che sono troppo brevi per avere un valore plausibile – solo che si stava bene, andava tutto così bene, perchè dovrebbe finire?

Amabile Settimana enigmistica, che non è mai cambiata. Davvero è sempre uguale. Pure senza pubblicità!!! Ci avevate fatto caso? E’ un’associazione con l’Eternità, si capisce che all’uomo piace l’Eternità, quando non bisogna più preoccuparsi perchè Tutto è risolto.

ps. il micio è adorabile e vive molto più realisticamente

l’ipocrisia ha sempre grande successo

Pubblicato 5 dicembre 2014 da capriccietto

GRANDE SUCCESSO perchè piace sempre sentirsi complimentati .
Piace talmente che non si riflette sulla realtà, se sia vero ciò che si riceve, ci crediamo e basta.
Molti si approfittano di questa umana debolezza, è una chiave per entrare, per farsi dare, la usa un seduttore, per farti la corte… per conquistare. E vale in tutti i campi, non solo quello amoroso perchè la usano anche i venditori, ti farà complimenti anche chi vuole vendere un’aspirapolvere! Lo fa la signorina addetta al tuo deposito titoli in banca per rifilarti il Fondo che “ci piace” – lo fa la  signora che ti pulisce i denti per farti ritornare.

Per esempio, sono stata da Roberta per la mia seduta annuale di igiene dentale.
Tra un dire e l’altro per lei, ero dimagrita – poi avevo un bel taglio di capelli…
Entrambe le affermazioni mi hanno stupita:
– il mio peso continua a oscillare senza grandi svolte, le differenze le ho vissute qualche manciata d’anni orsono  ed oggi non è il caso di vantarsi – sto nella norma-lità;
– i capelli me li sono fatti da sola e l’unico merito è di avere un “taglio” fuori dai canoni {cosa che mi piace essere} ma di sicuro si può fare di molto meglio.

Da tempo mi sono accorta ogni volta che ricevo un complimento, che è fuori luogo, specialmente quando mi viene da persone che non conosco, che incontro saltuariamente. Guarda caso e stranamente vengo sommersa da condivisioni ed apprezzamenti a più non posso. Io, che caratterialmente sono quasi sempre una contraria, una minoranza (perciò mi accorgo e mi stupisco dell’insolito successo).