ipermercato

Pubblicato 2 ottobre 2014 da capriccietto

Io lo so che la mia vita è diversa. Sono una eccezione. Dovrei apprezzare di più.
Oggi ho vissuto la più banale delle esperienze – ma non praticando spesso questo stile di vita…
resto colpita. Dalla bruttezza. Non mi piace, mi fa tristezza. Una partecipazione rovesciata.
Sono banalmente stata in un ipermercato, perchè c’erano delle offerte scontatissime e allora ho preso la macchina per fare la classica carica. [di solito non uso l’auto per fare spesa, abito in centro città, non ho garage, fatico a parcheggiare e comunque mai sotto casa – perciò preferisco andare a piedi e i miei acquisti sono direttamente proporzionali al peso della borsa che tengo nella mano – una dimensione altra, tanto che non uso mai il carrello ma proprio la borsa che, quando è pesante abbastanza vuole dire che ho finito la spesa – semplice in fondo – e ha anche un aspetto ecologico e anticonsumistico… ] 🙂

Ho preso l’auto, mi sono intasata nel traffico post cinque pomeridiane, mi sono annichilita nell’ipermercato sotto quella luce artificiale, quell’aria innaturale, con quel sonoro da spiaggia, lo sconfinato metraggio degli scaffali che per comprare uno yogurt vai in crisi esistenziale per eccesso di scelta, troppo, troppo, troppo, tutto troppo.

Deve essere la normalità di molti. Non è la mia.
Cosa è? Mi ferisce il contrasto.
Poi ho risparmiato sulle bottiglie di olio extravergine, sulla pasta.

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2 commenti su “ipermercato

  • In effetti muoversi in città con l auto nell ora di punta deve essere un impresa mica da poco….quasi quasi si fa prima a piedi
    Riguardo le offerte ma siamo sicuri che esista tanta convenienza?…a me capita di spendere sempre più del previsto
    Buona serata

  • Usare l’auto è un’abitudine e se diventa abitudine vuole dire che ci sei costretta. Ora di punta si fa prima a piedi se non è lontano, se invece non è ora di punta si fa prima in auto che a piedi… il lusso è poter scegliere il quando.
    La convenienza c’è, se vai in un posto e compri solo quello che ti conviene. Ho comprato bottiglie di olio per me e per il mio amico, un litro al mese ci facciamo fino all’anno prossimo e in due avremo risparmiato cinquanta/sessanta euro – poi c’era l’offerta sul caffè, sulla pasta quella meglio che resta al dente anche se ti distrai per 30 secondi in più di pentola… Non so cosa succederà tra un anno, perchè io è certo che per un anno non comprerò più extravergine – se va avanti così assomiglieremo tra un po’ ai paesi dell’est comunisti di prima della caduta del muro di Berlino… meno scelta.

  • Rispondi

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