mamma’s portrait

Pubblicato 16 giugno 2014 da capriccietto

Oggi l’ho vista la mia mamma. A proposito di amore.
Uno scarafaggio, una blatta, se ti passeggia sul secchiaio in cucina e se la vedi
la schiacci – [devi] farlo – si moltiplicano – devi ammazzare.
La mia bella vecchina. NerA sI tInGe i cApelLi. Ha ottanta anni. E’ secca.
Ha la testa piccola.
Non dimenticherò mai quando si fece fare una giacca di pelliccia di volpe, a lei piaceva molto ma quando se la metteva, tutto quel pelo gonfio rosso-biondo le faceva sembrare la sua testina mora ancora più piccina, come un puntino sopra due parentesi
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()

ciao mamma!

assolutamente stupida
l’apologia dell’ignoranza
volgare
volgare volgo

volgo: “Italiano: moltitudine di persone che facevano parte del popolo poco colto, ignorante, ignobile · prima persona singolare indicativo presente di volgere”

Mi volgo. giro la faccia. non mi è mai piaciuto guardarla. volgo. mi volgo

Ha sempre avuto una voce orribile. stridula. un suono che infastidisce.
Il suono della sua voce riflette perfettamente il senso delle parole che emette.
Non c’è niente che merita ascolto.
E’ invidiosa, gelosa, bugiarda all’inverosimile, venale, vanitosa, competitiva. Ovviamente è egocentrica. Ogni volta che parla le sue frasi iniziano con “IO”.
Ovviamente non ascolta, non solo non ascolta le parole degli altri a lei rivolte ma nemmeno se stessa ascolta. se parla è come un pesce che boccheggia – per lei parlare è come respirare, un azione spontanea e vitale, un processo biochimico.

…………….ma……………..non posso,,,,,,,,,,,, farci!
non posso farci niente.
Uno scarafaggio, una blatta, se ti passeggia sul secchiaio in cucina e se la vedi
la schiacci
[devi] farlo – si moltiplicano – devi ammazzare.

Mia mamma non posso. Non si può. Ammazzarla.
MA POSSO TENERLA LONTANA! e lo faccio. allontanata.
è così disgustosa, mi tocca vederla ognitanto, mi tocca parlarci, mi tocca pure aiutarla, e per aiutarla mi tocca di ascoltarla, per chè ogni volta che per aiutarla la vedo lei parla – e mi fa sentire un cesso perchè mi caga dentro le sue parole di merda

aiutarla. aiu. haiu. hai. haiu!
cazzo! pago. pago. pago. le bollette. l’imu. la tari. e sto cazzo.
lei ha la sua pensione. mille euro al mese. ma non bastano. io spendo meno di lei. lei si lamenta che non può andare dalla parrucchiera, non può comprarsi il profumo e la crema. non fa che raccontare balle (bugie) sul suo aver dato – solo per farmi sentire in colpa.
DIO GRAZIE. mIO PADRE e mia madre hanno divorziato. mio padre è morto. io ho ereditato tutto di mio padre. e LA MAMMA è incazzata…. uuuuuuH! quanto è incazzata perchè non ha preso un soldo lei.

mia madre si è fatta un altro uomo, più giovane, ha 17 anni meno di lei. non so cosa è questo suo compagno ma se la regge lui, lei – ci vive con lei. non capisco come fa ma lo fa. non lavora da parecchio tempo. vive con lei e di lei (se per lei non lo so). a me pare pare scemo pure lui. non è del tutto a posto di testa, quando lo vedo, mi strugge di paranoie.

La mia è una storia di ricatti.
Finchè mio padre era vivo io ho dovuto combattere. Era un rimpallo tra loro due, dove io ero la palla.
Ho difeso il territorio come ho potuto. Il territorio era il corpo di mio padre, la casa di mio padre, i soldi suoi. Eredità. Ho vinto io.
Era un lavoro. in tutti i sensi. ho lavorato per mio padre. la Ditta.
Ho lavorato. era lavoro. giuro che ho lavorato.

per la famiglia.

ho lavorato.

adesso godo di quel lavoro, di caso e fortuna, adesso ho una rendita (mi fa specie doverla spartire con mia madre – in fondo aspetto pazientemente che muoia pure lei, come pazientemente ho atteso la morte di mio padre e la morte di tutti)

LA FAMIGLIA.

mi ricordo un giorno che eravamo insieme io e la mia mia mamma in attesa dal ginecologo e Lei mi disse, ma perchè non ti fai chiudere le tube? (figli non ne avevo e potevo quando lei me lo disse)

mi ricordo un giorno che Lei mi disse – se una donna non resta incinta forse non deve insistere, che a lei che aveva l’utero alto il medico le fece non so quale puntura e poi io nacqui (magari non è vero perchè lei racconta solo fantasie)

però io sono nata il primo giorno di aprile
ed è evidente che per lei ero uno scherzetto

Crederete a questa storia?
I love mia mamma
this is my mommy’s portrait

I love you

 

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