Archivi

Tutti gli articoli per il mese di maggio 2014

Ho votato Pd

Pubblicato 25 maggio 2014 da capriccietto

La politica non ha grande seguito, oppure seguo blog che non danno seguito.
Ho visto Civati e Franceschini che si son fatti crescere la barba.
Renzi pare abbia rinunciato al ciuffo… ?
Come se tutti sentissero il bisogno di sembrare più maturi.
Io snobbo il populismo ma mi rendo conto che se vuoi vincere non puoi puntare sulla riflessione.
Una cosa che in ultimo mi ha impressionato di Renzi è quel suo insistere sulla bellezza di Firenze.
Saranno anche antipatici ma i fiorentini hanno un senso della Storia dell’Arte (e quindi della nostra cultura) che a molti altri manca. Magari sarà merito di Lorenzo detto il Magnifico.
Magari avranno sentito più di altri il nome del Vasari.
Magari!

quello che mi dispiace è che io solitamente non rappresento la maggioranza – di solito quello che piace a me non piace ai più – e viceversa – spero questa volta di essere io ad essermi piegata.
Non è altro che una croce su una scheda.
L’ho segnata a certi che assomigliano di più anagraficamente, a me.

dal Bello al Sex

Pubblicato 23 maggio 2014 da capriccietto

Si parlava della moda in America dei concorsi di bellezza per bambine.
…che rasentano l’istigazione alla pedofilia.
Immagine
Le donne hanno sempre desiderato essere belle,
in un recente passato voleva dire essere eleganti, oggi vogliono essere sexy.
Ci può stare tra i venti e i cinquant’anni (flessibili),
dopo è patetico – prima è grottesco.
Si può dissentire su tutto, ma la deriva dal bello al sex – non è innegabile?

Tasse Imu Tasi Votare

Pubblicato 22 maggio 2014 da capriccietto

Stavolta scriverò di qualcosa di venale, economico, triviale. Ma una parte di me è anche questo. Ancora da elaborare/raccontare – ma esiste.
Oggi sono stata ad un “caf” [Centri di Assistenza Fiscale].
Ci ho pensato per un mese abbondante, se andarci. Ho avuto la fortissima tentazione di essere un evasore “totale”. Se non fai la dichiarazione per niente, è più difficile ti scoprano.
La mia posizione è semplicissima, non ho reddito (non lavoro), ma ho il privilegio di possedere due appartamenti nello stesso comune di residenza, in uno ci abito, l’altro è sfitto.
Lo scorso 2013, la legge diceva che, se si possiedono appartamenti sfitti, pagata l’IMU (per la cronaca nel mio caso circa 2.000 euro l’anno) si è esentati dal fare dichiarazione. Hanno già cambiato. Se la seconda casa posseduta è nello stesso comune in cui si ha la residenza, bisogna versare l’irpef al comune per il 50% del reddito della proprietà.
Per me è un tale stress, prendere appuntamento e portare documenti e tutto, che veramente mi sono detta, lascia perdere, tanto sono poche lire, se anche poi ti “beccassero”, non è un grande danno.
Ma poi io non sono capace, non sono predisposta. Soffro quando ricevo una raccomandata.
Conclusione. Per i miei due appartamenti dovrei pagare 160 euro. Siccome ho qualche detrazione per manutenzione straordinaria (lavori condominiali) ancora questo anno me la schivo. Poi si vedrà.
Di fatto, non pagherò tasse, ma pagherò il caf che mi fa la dichiarazione (saranno 30 euro, credo).
Poi arriva la Tasi. Vedremo.
Non sono. Non sono. Non sono niente di cattivo. Ma non si capisce quasi nulla e si cambia di continuo.
Temo che chi legifera non sappia cosa significa per i più.
L’indifferenza di chi va da un commercialista e paga quello che gli dicono di pagare (parcella compresa del suddetto commercialista) – devono essere quelli che legiferano…
Vabbè…
Il 25 si vota.
Cosa devo votare?

Un po’ conservo, più di prima – ho un’età – ho un certo patrimonio. Però di famiglia sono di sinistra – ma l’ultima volta ho dato il voto a Monti (io sono sempre minoranza) – e stavolta? Ci ho riflettuto poco. Bersani lo trovavo una brava persona ma non mi piaceva più, il suo parlare e dire sempre “punto”, il suo accento emiliano, insomma la sua maschera regionale.
Renzi lo ha pensionato il Bersani. Devo votare Renzi? Almeno una volta?

Contraddizioni (dedicato a Veronica Lario)

Pubblicato 19 maggio 2014 da capriccietto

Immagine
Rubens, Le tre grazie, 1638 circa, Madrid al Museo del Prado

Veronica Lario “massacrata” da “Chi”, il settimanale di gossip dei Berlusconi.
Veronica Lario difende «il diritto a invecchiare».
Contraddizioni.
Alle donne, in questi casi, si usa dire, devi farlo per te stessa, impara ad amarti, e robe così.
E’ la differenza che inquieta. Alle donne in questi casi, si usa dire…
Donne. Abbiamo un vantaggio! Agli uomini non lo dicono nemmeno…
Sarà per questo che statisticamente, gli uomini muoiono prima delle donne?

Amore Amore Amore

Pubblicato 18 maggio 2014 da capriccietto

C’è da chiedersi.
Perchè mai desta tanto interesse.
c’è sempre di che dire, non basta chiedere, si cerca cosa è
Ma quanti secoli sono che va avanti?
Una esperienza universale, comune, a tutti e in tutti i luoghi, da sempre.
Cosa la rende misteriosa intangibile sfuggevole
cosa ne fa un’anguilla???
che leggi l’oroscopo
assilli l’amico
acquisti l’ultimo bestseller…
Aspettate… stilo una piccola bibliografia…

L’arte di amare, Ovidio
Il cantico dei cantici
Simposio, Platone
L’arte di amare, Fromm
Innamoramento e amore, Alberoni
Frammenti di un discorso amoroso, Barthes
L’amour fou, Breton
Un amore di Swann, Proust
Anna Karenina, Tolstoj
L’educazione sentimentale, Flaubert
L’amore e l’occidente, de Rougemont
Romeo e Giulietta, Shakespeare
L’insostenibile leggerezza dell’essere, Kundera
La donna giusta, Marai
Histoire d’O
Canzoniere, Petrarca

sono a pensare se dimentico qualcosa

I dolori del giovane Werther – e le – Affinità elettive, di Goethe
Jules e Jim, di Roché
Ballata del carcere di Reading, di Wilde

così mi pare adesso poco

e come si potrebbe riassssssumerli


che senso hanno insieme – c’è un motivo per unirli?

 

Mode

Pubblicato 12 maggio 2014 da capriccietto

Una delle mie nonne, quella paterna, era nata nel 1901.
A pensarci quante ne ha vissute, quanto ha visto di cambiato.
Ricordo mi diceva: cos’è quella pitocca, andavano le gonne lunghe…
Mode.
Il tempo sensibilizza verso le mode. Col tempo ne percepisci il trascorrere.
E’ inevitabile il confronto.
Io.
ero
lo facevo
quando a me

Intelligenza

Pubblicato 12 maggio 2014 da capriccietto

Si può essere mooolto intelligenti. Ed essere stupidissimi, di una ingenuità colpevole. Non so dire. Forse si comprenderà col tempo. Il vivere è diverso dalla teoria [affermazione molto molto meno banale di quel che si crede].